Al Salone dell’Automobile di Ginevra, Infiniti ha presentato al pubblico il prototipo dell’Essence, auto sportiva ibrida dalla forza bruta e dalla carrozzeria ricca di sinuose curve. Per festeggiare il suo ventesimo anniversario, Infiniti scopre la sua... “Essenza”.
L’Essence è un’auto sportiva, piatta, con cofano allungato e linee da coupé. E’ inutile perdere tempo a cercare eventuali elementi decorativi, perché tutto è ridotto all’essenziale: neppure le maniglie e gli specchietti esterni disturbano l’evoluzione delle forme. Inoltre, è dotata di piccoli pulsanti apri-porta e telecamere per retromarcia nascoste che agevolano la visuale posteriore.
Potenza inaudita
Nell’abitacolo si nota l’unione di due stili completamente diversi. I due sedili anteriori sono separati da un’imponente consolle centrale e sono realizzati in tinte differenti: a sinistra domina il nero, a destra il rosso. Anche all’interno dell’auto i designer rinunciano a fronzoli inutili nel cockpit, per non distogliere la concentrazione dei passeggeri dalla dinamica di marcia.
Questa due posti lunga 4,7 metri è dotata del celebre motore V6 da 3,7 litri, che ha però acquisito una potenza di 440 CV. Gli ingegneri hanno inoltre pensato di affiancare al motore a combustione un potente assistente. Con l’aiuto della forza di un motore elettrico l’Infiniti in versione ibrida raggiunge complessivamente una potenza di 600 CV, che vengono trasmessi completamente sulle ruote posteriori.
Modalità elettrica
I due motori possono funzionare sia insieme che separatamente, ovvero in città l’Essence è in grado di viaggiare in modalità puramente elettrica, a zero emissioni. Infiniti dichiara un consumo medio di 8 litri ogni 100 chilometri, mentre l’emissione di CO2 dovrebbe aggirarsi intorno ai 190 g/km. Per il momento, la casa di lusso giapponese si limita a rivelare questi dati, corretti sotto l’aspetto della politica ambientale, tacendo su velocità massima e qualità dello sprint dell’Essence.
Per la sicurezza a bordo, l’Essence è dotata di un nuovo tipo di “scudo di protezione”, che in tutta probabilità potrebbe essere presto utilizzato anche sulle versioni di serie: oltre al già noto controllo della distanza e all’assistente per la tenuta di corsia, a bordo di questo prototipo vi sono anche un dispositivo anti-urto laterale e una protezione anti-tamponamento posteriore applicata sulla coda, per cui si avvicina ulteriormente alla realizzazione del concetto di automobile sicura contro ogni tipo di impatto proprio di Infiniti. (mg)
Dall'8 al 18 marzo si svolgerà l'82° edizione del Salone di Ginevra. Intanto qualche anticipazione...
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