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Primo contatto: VW Passat CC

Primo contatto: VW Passat CC

Il lato emozionale

21.05.2008

Improvvisamente tutti vogliono avere una coupè con quattro porte: Volkswagen sta facendo parlare di sé. Sulla scia della Mercedes CLS arriva la Passat CC Volkswagen, che diviene quasi “musa ispiratrice”della stessa campagna pubblicitaria Mercedes.

Un paio d’anni fa, fu proprio la casa di Stoccarda ad aprire il segmento di mercato delle berline/coupè con la CLS. In passato, quando il mondo delle automobili era strutturato in maniera ancora chiara, la coupè aveva solamente due porte e soprattutto non aveva alcun montante centrale.

La Passat CC (Comfort Coupè) è una sinuosa quattro porte frutto di una sapiente unione tra perfezione, eleganza e sportività.

Un buon lavoro

Primo contatto VW Passat CCLa Volkswagen con la Passat CC ha sicuramente svolto un lavoro eccezionale. Sui 4,8 metri di lunghezza i quattro passeggeri possono comodamente trovare il loro comfort e sentirsi al sicuro data “l’avvolgente” altezza del tettuccio. La morbida pelle ed il design dei sedili sportivi accarezzano i passeggeri ed invitano a rilassarsi. Sia per la scelta di materiali che nella lavorazione, VW non si è concessa nessun errore.

L’abitacolo è in gran parte lo stesso della limousine, ma sembra di gran lunga più nobile ed esclusivo. La nuova strumentazione di bordo rotonda e luminosa ricorda quella della Phaeton ed ha un aspetto molto più elegante rispetto ai soliti comandi blu e rossi. Anche i comandi del climatizzatore, il volante con tre razze ed il rivestimento della portiera sono stati rielaborati per la CC.

Per nulla scomoda

Primo contatto VW Passat CCIl preconcetto che le coupè siano strette e scomode viene completamente spazzato via dalla Passat CC, ciò vale anche per il volume del bagagliaio. Il portabagagli è in grado di immagazzinare 532 litri (27 litri in più rispetto alla Mercedes CLS) ed è possibile caricare anche oggetti lunghi. Su richiesta è anche possibile avere la panchetta posteriore reclinabile, che ha il vantaggio di aumentare ulteriormente il volume di carico.

E’ senza dubbio il lato “emozionale” l’aspetto che più colpisce nella Passat CC. Secondo il capo dello sviluppo, Ulrich Hackenberg, è così che la coupè deve far sì che il marchio susciti ancora più emozioni. Proprio la serie Passat – sul mercato da 35 anni – si contraddistingue più le emozioni che suscita rispetto al design accattivante o all’elevata dinamica. D’ora in poi sarà diverso perché già il design della nuova CC, si discosta molto dalle tradizionali linee conosciute

Design appassionante

Primo contatto VW Passat CCLa nuova Passat si presenta con un lungo cofano, una parte posteriore ristretta ed un bordo luminoso su tutta la fiancata. I suoi fari affilati si protraggono in avanti ed i vetri senza telaio conferiscono eleganza. La parte posteriore è quella che maggiormente polarizza l’attenzione con i suoi fari rossi e lo spigolo marcato del portellone. Inoltre, è presente un lunotto posteriore molto stretto che dona classe alla vettura pur restringendo la visuale posteriore.

Oltre a soddisfare il fine palato degli esteti, la Passat CC offre anche delle raffinatezze tecniche per i conducenti più ambiziosi. Questa è la regina della classe: sei cilindri, 3,6 litri 300 CV, 350 Newton al Metro (coppia). Con il motore adattato Passat R36, questa coupè raggiunge in 5,6 sec. i 100km/h con un cambio ad innesti diretti a sei marce e trazione integrale. La velocità massima di 250 km/h è la naturale conseguenza.

Motore ad iniezione diretta

Primo contatto VW Passat CCRispetto alla versione ad alta prestazione, la versione base a benzina ad iniezione diretta con 160 CV è forse più accessibile. Il propulsore di questo quattro cilindri da 1,8 litri raggiunge i 100 km/h in 8,6 sec. Senza alcun turbo lag questa vettura di 1,4 t riesce ad esprimere tutta la sua potenza già ad un basso regime. Anche a velocità sostenuta, la vettura supera di poco il consumo medio dichiarato di 7,6 litri.  

Per la versione 2.0 TDI, Volkswagen, promette un consumo di 5,8 litri per questo motore common rail diesel 140 CV. In pratica però il consumo medio oscilla sui 6,5 litri. Il nuovo quattro cilindri è un modello silenziosissimo, soprattutto rispetto al motore ad iniettore con autoaccensione. Nell’anno corrente poi la Volkswagen vuole allargare la propria gamma con un 200 CV ed un 170 CV.

Capacità d’adattamento

Primo contatto VW Passat CCD’ora in poi la Passat darà al conducente la possibilità di scegliere: da un lato i potenti motori, dall’altro i telai bilanciati. Premendo i tasti si può regolare in 3 diversi gradi il telaio: da morbido a rigido. Già nella modalità comfort questa Volkswagen scivola in modo morbido, ma ben controllabile sulle asperità. L’altro estremo, ovvero la modalità sportiva, oltre al maggior controllo, ha in sé il vantaggio di necessitare di una minore assistenza del servosterzo. Il top è però dato dal controllo continuo degli ammortizzatori che vengono regolati all’istante, a seconda del tracciato e della situazione di guida; nelle curve ad esempio gli ammortizzatori esterni si allungano mentre quelli interni si accorciano. Anche su strade con una pessima carreggiata, il sistema riesce ad adattarsi all’istante. In questo modo, oltre al comfort, aumenta anche la sicurezza.

Restare in corsia

Certo, la sicurezza: La Volkswagen introduce nella Passat CC la cosiddetta “Lane Assist”. Rispetto agli altri sistemi che aiutano a restare in corsia e che avvisano solamente il conducente quando il veicolo abbandona le linee del tracciato, il sistema introdotto dalla casa di Wolfsburg introduce un sistema elettromeccanico che pilota attivamente. Il 14% degli incidenti stradali con feriti sono infatti causati dall’abbandono del tracciato di guida da parte del conducente.

Primo contatto VW Passat CCNel momento in cui questo sistema è attivo ( dai 65 km/h), una videocamera controlla il tracciato di guida e quando si oltrepassano le linee centrali della carreggiata o quelle laterali senza lampeggiare, la vettura viene riportata in sicurezza sulla corsia tramite dei leggeri movimenti del volante. Naturalmente con poca forza il conducente può riprendere il controllo. Chi crede però di lasciare l’intero controllo a questo sistema si sbaglia di grosso. Ad esempio le curve troppo strette non vengono elaborate dal Lane Assist ed il conducente viene avvisato acusticamente tramite il computer di ed anche chi toglie entrambe le mani dal volante, viene subito esortato a riprendere il controllo.

Parcheggio automatico

Primo contatto VW Passat CCLa Volkswagen mette a disposizione un ulteriore assistente. Il Park Assist, già noto in altri modelli, rileva uno spazio adeguato per il parcheggio e guida automaticamente il veicolo nella manovra. Il conducente non deve fare altro che utilizzare il pedale del gas e quello del freno, il resto lo fa questo sistema! La lista degli ulteriori optional disponibili si allunga a dismisura: la Volkswagen ha una soluzione per ogni esigenza, sia che si tratti del pacchetto Ambient con i suoi bei fari, della regolazione automatica della distanza, delle diverse decorazioni, dei sedili climatizzati o del tettuccio panoramico. L’equipaggiamento di ricopre tutti i dispositivi di sicurezza ma, gli extra si limitano agli specchietti esterni elettrici, agli alzacristalli elettrici ed al climatizzatore manuale.

Conclusioni

Con la Passat CC, autovettura prodotta ad Emden, la Volkswagen è ancora più in grado di suscitare emozioni. Gli amanti del design non dovranno più tenere a freno la loro creatività. Il design attrae, la tecnologia entusiasma. Punti di forza di questa Volkswagen sono un’impeccabile lavorazione, motori potenti ed economici e peculiarità tecniche come il telaio adattabile o l’assistente di guida. Questa Passat CC accontenterà molti acquirenti.

 

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