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Primo contatto: VW Golf Variant

Primo contatto: VW Golf Variant

Non c'è due senza tre

26.07.2007

Quando la Volkswagen lanciò sul mercato la Golf V, a Wolfsburg, pensava di non avere bisogno di una versione monovolume. Golf Plus, Touran e Passat familiare dovevano fungere da valida alternativa per tutti. Ma il pubblico ha considerato la cosa diversamente...

I sostenitori della station wagon desiderano tale tipo di auto, e non un furgone o un van. E non prevedono nemmeno di  spendere cifre esorbitanti per una Passat familiare. Per dirla in poche parole: a gran richiesta è nata la Golf Variant. Dal 1° giugno disponibile presso i rivenditori, che l'hanno attesa con impazienza.

Diventata grande

Primo contatto VW Golf VariantRispetto al modello precedente la familiare presenta 16 centimetri in più raggiungendo i 4,56 metri. Con tutti i sedili montati il bagagliaio ha una capienza di 560 litri, il massimo spazio sfruttabile è comunque di 1.550 litri. Tuttavia per ribaltare i sedili posteriori, divisi 40/60, è sempre necessario sollevare le sedute e togliere i poggiatesta, avendo così a disposizione un bagagliaio a superficie piana lungo 1,74 metri e un'apertura di oltre un metro nella quale potrebbe entrare anche un europallet. Un aspetto piacevole è rappresentato dal bordo del piano di carico di soli 57 centimetri di altezza.

Frontale uguale

Primo contatto VW Golf VariantLa carrozzeria è uguale a quella della Jetta fino al montante intermedio ed anche l'abitacolo non presenta sorprese. Il cockpit funzionale dall'aspetto essenziale si presenta con finiture solide e di buona qualità, ovviamente nel tipico look Volkswagen. I gruppi ottici posteriori si addentrano nei parafanghi e sembrano non avere un effetto dinamico ma anticipano in qualche modo, la Golf VI. Un particolare che attira l'attenzione è il nuovo tetto panoramico. Con una lunghezza di 1,36 metri e 87 centimetri di larghezza questo abbraccia gran parte dell'abitacolo e permette ad una grande quantità di luce di giungere fino ai passeggeri. La parte anteriore è sia sollevabile che apribile completamente.

Soprattutto motori moderni

Primo contatto VW Golf VariantPer 18.875 euro gli acquirenti ricevono una Golf Variant con motore a benzina da 1,6 litri. L'aggregato, sviluppa 102 CV ed è l'unico a funzionare ancora senza iniezione diretta. Si tratta anche dell'unico motore che non è abbinabile al cambio a doppia frizione DSG. Il consumo medio indicato si aggira sui 7,4 litri di benzina super.

Ad un livello superiore, o anzi inferiore, va a posizionarsi la 1.4 TSI che, nonostante la cilindrata ridotta, è disponibile nelle categorie da 140 e 170 CV. La combinazione di compressore meccanico e turbocompressore consente una resa veramente elevata. Durante il nostro giro di prova la variante da 140 CV ha dimostrato di essere del tutto sufficiente. Fra i 1.500 e i 4.000 giri viene sviluppata una coppia di 220 Nm. La Golf accelera velocemente con il cambio manuale a sei marce già dalle basse velocità, solo l'aspirazione del carburante potrebbe essere leggermente più diretta.

Consumi elevati

Guidando la vettura in modo moderato non siamo riusciti a raggiungere il consumo indicato di 7,1 litri. Il computer di bordo ha calcolato un valore medio di 8,5 litri. Il motivo è dovuto al peso elevato: la nuova Golf Variant pesa a vuoto infatti 1.376 chili e cioè circa 120 in più rispetto al modello precedente. Per quanto riguarda la motorizzazione diesel ritroviamo dei vecchi amici. Sia il 1.9 TDI da 105 CV che il diesel da due litri trovano impiego nella Variant e saranno probabilmente i modelli più richiesti. Volkswagen prevede che la percentuale degli ordini da parte del settore industriale e commerciale sarà del 65 percento, privilegiando quasi esclusivamente la versione diesel.

Una "dura"

Primo contatto VW Golf VariantL'assetto del telaio è sempre un compromesso e Volkswagen si è decisa a favore di un carico più elevato optando per una maggiore rigidità di sospensioni e ammortizzatori. Nella Golf Variant è possibile trasportare oltre 600 chilogrammi aggiuntivi. Ne consegue che la Variant assorbe gli urti solo parzialmente e su strade accidentate il telaio sembra impacciato. Ottimi sono invece il comportamento sicuro e lo sterzo preciso. A chi l'equipaggiamento di base Trendline, che oltre agli alzacristalli elettrici non offre quasi nessun'altra comodità, sembri un po' troppo spartano può scegliere fra Comfortline e Sportline. Quest'ultima dispone di un'ampia dotazione che comprende tetto panoramico, climatizzatore automatico, telaio ribassato, computer di bordo e cruise control. Per una 2.0 TDI Sportline con DSG opzionale bisogna però sborsare 28.665 euro.

Conclusione

Il clienti hanno dovuto attendere a lungo per la Variant, ma ne è valsa la pena. La nuova Golf monovolume è un genio del trasporto. Il capiente bagagliaio è in grado di accogliere 1.500 litri con un peso di 600 chilogrammi. Discutibile è il fatto che, sullo sfondo dell'attuale cambiamento climatico, Volkswagen offra come optional i motori diesel senza filtro antiparticolato.

 

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