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16.10.2018

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Novità: Auto e Moto d’Epoca 2018

A Padova il salone dei sogni

Passato e presente si intrecciano in un’esperienza unica che abbraccia tutte le facce della passione: dalla Jaguar di Anita Ekberg alla continuità tra passato e presente di Bentley, FCA, Maserati, Mclaren, Mercedes, Porsche e Volvo. Crescono, soprattutto dall’estero, gli espositori - oltre 1600 - e le auto storiche in vendita che – nel 2018 - raggiungono quota 5000, rendendo così il salone padovano il più grande mercato Classic in Europa.

Auto e Moto d’Epoca è un appuntamento fisso nel calendario internazionale: il più importante salone italiano e il più grande mercato di auto storiche in Europa. Alla fiera di Padova si incontrano tutte le anime della passione: le grandi Case automobilistiche con i nuovi modelli e le auto che hanno fatto la storia dei Marchi, i più prestigiosi Club storici, le Istituzioni del mondo dei motori, grandi piloti, collezioni inestimabili e 1600 dealer specializzati. Per gli oltre 100mila visitatori che raggiungono la città di Padova da tutta Europa, presente e passato si fondono in un’unica emozione

Ecco le anteprime della 35a edizione di Auto e Moto d’Epoca a Padova.

ASTA BONHAMS

Dopo la bellissima accoglienza ricevuta dal pubblico dell’edizione 2017, torna a Padova sabato 27 ottobre l’Asta Bonhams che si presenta, fin da ora, con un’anteprima d’eccezione: la Jaguar XK140 del 1956 appartenuta all’attrice Anita Ekberg, protagonista assieme a Marcello Mastroianni della “Dolce Vita” di Federico Fellini. L’auto, acquistata nuova dall’attrice, è stata una delle sue Jaguar preferite e arriva a Padova dopo un minuzioso restauro, rifinita con gli interni blu e la carrozzeria argentata e in perfette condizioni meccaniche. A suo fianco, verranno battuti all’asta decine di altri modelli da collezione tra i quali spiccheranno: una Horch 830 BL Convertible del 1939 che divenne un modello paradigmatico nel periodo tra le due Guerre Mondiali per l’efficienza meccanica e la praticità di guida; una Abarth 750 Record Monza del 1959, un esemplare progettato esplicitamente per le competizioni e costruita in alluminio per ridurre il peso e garantire una velocità che sfiorava i 190 km/h; un’Alfa Romeo 155 GTA Stradale del 1993, un modello unico che funse da auto medica durante il Gran Premio di Monza del 1994 vinto da Graham Hill.

IL MUSEO NICOLIS E L’AUTO NATA IN CIELO

Conosciuto da pochissimi appassionati, il marchio Avions Voisin attraversò il periodo tra le due guerre con una ventata di innovazione: dal faro per la retromarcia alle superfici aerodinamiche in alluminio. Design aerodinamico, pesi ridotti, largo impiego di alluminio e la ricerca della funzionalità essenziale rappresentano, tuttora, elementi fondanti dell’innovazione nel mondo dei motori.  Non era così cento anni fa quando un piccolo numero di visionari iniziò ad applicare i segreti dell’aeronautica per costruire auto rivoluzionarie. Gabriel Voisin, pioniere dell’aviazione francese, fu uno di questi. Produttore di aeroplani, sfruttò le grandi conquiste tecniche sviluppate durante la Prima Guerra Mondiale per dar vita a modelli assolutamente originali come l’Avions Voisin, C1 del 1921, esposta dal Museo Nicolis di Verona - una delle più prestigiosi istituzione Heritage a livello europeo - alla 35a edizione di Auto e Moto d’Epoca. Sul cofano della vettura spicca l’emblema della Casa: una colomba stilizzata che ricorda nelle forme la dea egizia Iside. La C1  del Museo  Nicolis è equipaggiata con un motore avalve con distribuzione a “fodero” tipo Knight, mentre la carrozzeria, opera di Alfred Belvalette, presenta i caratteristici finestrini “a vetrina” che si ripiegano fino a scomparire nella portiera. Tra le diverse innovazioni che si ricollegano a Gabriel Voisin figurano, infatti, le ampie superfici vetrate oltre al faro della retromarcia e all’adozione del cambio elettromagnetico Cotal.

LA PRIMA DI SHELBY A PADOVA

Novità assoluta nell’edizione 2018 è la partecipazione di Shelby American, creatrice delle Cobra e della Daytona Cobra che, nelle competizioni Granturismo degli anni ’60, contesero il podio alle Ferrari 250 GTO. La Cobra Shelby nasceva, infatti, da una barchetta inglese – la AC Ace - alla quale vennero applicati, fin dall’inizio, motori assolutamente sproporzionati alle sue dimensioni come il Ford V8.  L’ex pilota vincitore a Le Mans nel 1959 e fondatore Carroll Shelby continuò a lavorare con Ford e altre Case americane alla realizzazione di modelli ad altissime prestazioni. Tra questi la leggendaria Dodge Viper, che innescò una febbre per le supercar tra i costruttori americani.  Nel listino di Shelby figurano, tra le altre, le repliche ‘autentiche’ o, come preferiscono definirle, le”continuazioni” dei modelli originari, dalle Cobra alle Mustang GT500 Super Snake del 1967. Shelby è tuttora la più importante casa indipendente in America per la produzione di auto dalle elevate prestazioni. A Padova, saranno esposte  una Shelby Cobra 289 Street Version e la sua versione dedicata alle competizioni: la Shelby Cobra 289 FIA.  A fianco, la Shelby Cobra 427: a più completa versione del modello, con un telaio moderno e tutte le dotazioni necessarie a vivere al meglio la potenza esuberante del suo motore V8 da 7 litri. Presente, infine,  la CS GT40 MKII: una perfetta riproduzione della vettura vincitrice del Shelby American Team a Le Mans nel 1966 disponibile, se richiesto, con il FIA Historical Technical Passport.

MERCATO: IL MODELLO GIUSTO PER OGNUNO

5000 vetture storiche, di epoca e fascia, offrono una possibilità di scelta unica in Europa.

Auto e Moto d’epoca è il più importante mercato Classic in Europa con oltre 5000 vetture storiche in vendita per la 35a edizione: una scelta completa che va dalle auto più rare ai modelli più popolari. Crescono i dealer di fama internazionale ed aumentano le aree coperte esterne tra i padiglioni per creare nuovi spazi espositivi dedicati a commercianti e privati. Il respiro internazionale di Auto e Moto d’Epoca 2018 si vede sia nella provenienza che nel livello degli espositori. Tra i più acclamati commercianti torna, come promesso, la londinese Vintage&Prestige, con la rassegna di Rolls Royce e Bentley degli anni ’20 e ’30. Dall’austriaco Hödlmayr Classic Car Center attese auto di grande prestigio e rarità, a livello delle Ferrari Daytona, Maserati A6GCS, Bugatti EB110 e Fiat Balilla Coppa d’Oro. Dalla Germania arriverà una rassegna di Bmw precedenti il secondo conflitto mondiale mentre dalla lontana Lituania proviene un’azienda rinomata nel restauro dei modelli più preziosi come Mercedes Pagoda e Jaguar E-type. Dalla Polonia, lo specialista MBL Classic porterà una Maserati 3500 GT del 1963 appena restaurata. Completa, infine, la rappresentanza dei migliori dealer italiani. Gruppo Pro Motor partecipa a Padova con una Lancia Fulvia Sport Zagato Competizione - una delle 25 costruite tra squadra corse e piloti privati -  ed una Ferrari 250 GT allestimento Competizione, carrozzata in alluminio da Boano, con all'attivo diverse gare in Francia all'epoca e numerose partecipazioni alla Mille Miglia rievocativa.

Ruote da Sogno torna ad Auto e Moto d’Epoca con una selezione eccezionale tra gli oltre 1200 modelli della sua collezione. Ad accogliere i visitatori un’Alfa Romeo GTA 1600 del 1965, una la Lamborghini 400 GT del 1967, una Porsche 959 e una Lancia Aurelia B20 1° serie del 1952. Presente anche una Mercedes SL 190 del 1960, il roadster immaginato dall’importatore statunitense Edwin Hoffman per portare il fascino della 300 SL al nuovo pubblico del boom economico. G.&T. Auto partecipa con un rarità in Italia: una Rover p5 3litre degli anni ‘60 che sarà accompagnata da una collezione di auto inglesi quali Jaguar E prima serie, Jaguar MK 10, Jaguar 3.8 S nonché da una  Lotus Tipo 69 che gareggiò nei Gran Premi Formula 2 degli anni ‘70. Tra gli stand anche una rara e inconfondibile Fiat Abarth 750 Sestrière 1960 esposta da Classic Art, uno dei 25 esemplari prodotti del modello ed è caratterizzata da vistose prese d’aria sul cofano al posto della tipica “doppia gobba” sul tetto in stile Zagato. Sembra essere stata, infatti, proprio questa l’ultima serie di Abarth costruita in collaborazione con la carrozzeria Zagato. Al suo fianco, nello stesso stand, una Ferrari Dino. Con il Team nuvolari arriva, invece,  una rara Fiat 1100 TV coupé Pininfarina del 1953 una Giulia 1600 spider, Duetto 1750 osso di seppia America e Junior 1300 Zagato. Ma non sono solo i modelli più reffinati a trovare posto tra i padiglioni: ben rappresentate le intramontabili 500, Citroën 2CV, Volkswagen Maggiolino Volkswagen, Mini e Bianchine nonché le auto che hanno segnato la giovinezza delle nuove generazioni di appassionati. Tra queste le Golf serie 1 e GTI, le Volkswagen Corrado e le prime Y10. Tra le auto più rare e quelle più amate ci situa l’intera storia dell’automobilismo con migliaia tra Porsche, Ferrari, Mercedes, Lancia, Alfa Romeo e Volvo, di qualsiasi epoca, modello e fascia di prezzo.

PADOVA:LA GRANDE STORIA DEL RALLY ITALIANO

Grande spazio nell’edizione 2018 del salone padovano al mondo dei rally. Nello stand di ACI Storico le auto e i protagonisti del Mondiale Rally in Italia compaiono in un’esposizione dedicata alle vittorie di tutte le stagioni: dai tardi anni ’20 a San Remo al Rally di Sardegna. Una rassegna di auto, piloti, rivalità e sfide all’ultima innovazione che accompagnerà le giornate del salone da giovedì 25 a domenica 28 ottobre.

Le corse sono presenti anche nello stand di FCA Heritage che espone, a fianco del SUV più veloce al mondo - lo stelvio Quadrifoglio -  anche la Delta HF Integrale Safari, con la quale la coppia Biasion Siviero conquistò il gradino più alto del podio nella difficilissima gara africana.

Miki Biasion in persona, l’unico pilota italiano ad aver vinto e per ben due volte, il titolo di Campione del mondo Rally, sarà presente ad Auto e Moto d’Epoca con uno stand d’eccezione. Ricostruito il podio della vittoria a San Remo nel 1988 con, attorno, le auto che Biasion ha sviluppato e portato alla vittoria: le lancia Delta.

Moltissime, infine, le auto da rally tra i 5000 modelli in vendita che fanno di Auto e Moto d’Epoca il più grande mercato di auto storiche in Europa. Tra i padiglioni si troveranno, per esempio,  una MG Metro Gr. B del 1986 ex ufficiale gara, una Lancia 037 Gr. B completamente in Evoluzione 2 del 1982, una Fiat 131 Abarth Gr. 4 del 1976 ufficiale Fiat Auto Spa e una Lancia Delta 16V Gr. A del 1990, autovettura ufficiale Abarth.

I CLUB PROTAGONISTI AL SALONE

Sempre più importante il ruolo e la partecipazione dei Club storici ad Auto e Moto d’Epoca, sia negli stand tra i padiglioni che nei raduni ospitati in via Tommaseo: la grande strada antistante il Salone chiusa al traffico nel fine settimana della manifestazione. Ecco le prime anticipazioni. A Padova 2018 presente uno dei più antichi Club italiani, il Camet fondato nel 1968 che festeggia i suoi 50 anni con due vetture d’eccezione: una Cisitalia 202 Berlinetta e una Ferrari 250 Mille Miglia ex Castellotti entrambe firmate da Pininfarina nel 1947 e 1953 rispettivamente. Il Lancia Club - Registro storico Lancia, fondato nel 1972, ritorna in grande stile al Salone di Padova con due auto che hanno segnato l’evoluzione della tecnica telaistica e motoristica italiana ante guerra: una splendida Lambda Torpedo ed un'altrettanto splendida Augusta Farina. Il 300 SL Club Italia si presenta porta la Mercedes 300 SL Roadster appartenuta a Federico Fellini. L’esemplare, nero, è del 1958 e viene presentata per la prima volta al salone di Padova dopo il restauro completo.  Il Registro Flaminia, dedicato ad uno dei modelli più importanti della storia Lancia, esporrà una Flaminia Convertibile 2.8 del 1964 ed una Flaminia Supersport del 1968. Grande novità presentata a Padova 2018 dal Circolo Veneto Automoto d'Epoca "G. Marzotto": la prima manifestazione sportiva in Italia dedicata alle automobili costruite entro il 1904 prevista per luglio 2019. Sullo Stand una Bernardi del periodo 1892-94, oltre alle OM 665 Mille Miglia, una Maserati 300 S pilotata da Fangio ed una Osca MT4 1100 che anticipano la 25 edizione de “La Leggenda di Bassano”. Da più di 90 anni, gli esemplari della Carrozzeria Touring Superleggera segnano lo stile dell’automobilismo. Touring è un abito su misura e particolarmente forte è il legame con le vetture Alfa Romeo. Per questo il Registro Internazionale torna ad Auto e Moto d’Epoca con due esemplari d’eccezione. Il primo è  Alfa Romeo 1900C Super Sprint II Serie Cabriolet, l’ultima quanto magistrale versione della Alfa Romeo 1900C, vettura disegnata al pari delle precedenti da Federico Formenti. Al suo fianco, un’ Alfa Romeo 6C 2500 Super Sport “Villa d’Este”. Costruita in soli 36 esemplari ed ultima versione della Berlinetta Superleggera, vinse la Coppa d’Oro al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este del 1949 e segnò il passaggio del testimone da Felice Bianchi Anderloni (scomparso nel giugno 1948) al figlio Carlo Felice, che ne continuò l’opera fino al 1966. Circolo Patavino Autostoriche sarà presente con un omaggio alle auto italiane Ferrari Maserati, Lancia, Alfa Romeo e Fiat. Tra i padiglioni anche il Registro Aprilia, fondato nel 1992 e dedicato all’ultima auto supervisionata da Vincenzo Lancia.  L’Aprilia era un modello brillante e con una notevole tenuta di strada grazie al motore a 4 cilindri a V stretto (una tradizione Lancia rimasta fino alla Fulvia) e con una notevole tenuta di strada per la sospensione a 4 ruote indipendenti ed al geniale ponte posteriore con i freni montati a lato del differenziale. Si dice che Vincenzo Lancia, che testava personalmente ogni modello, dopo due ore di collaudo silenzioso esclamasse solamente: “Che magnifica auto”. Non a caso l’Aprilia venne prodotta dal ‘37 al ‘49, fino, cioè, all’arrivo dell’Aurelia. Il Registro esporrà anche un modello unico: una cabriolet con carrozzeria delle svizzera Graber. Per i 60 anni di un raro modello sportivo l’MG Car Club d'Italia ha predisposto una retrospettiva con cinque modelli di MG A twin-cam con motore bialbero. Ne furono prodotti, a partire dal 1958, solo 2111 esemplari. Il Veteran Car Club di Padova dedicherà la sua partecipazione alle Alfa Romeo firmate Bertone mentre il TR Register Italy parteciperà con una TR3 reduce da un tour a Capo Nord, una TR4 appena restaurata e una TR6 che compirà 50 anni nel 2019. Il Fiat 500 Club Italia festeggerà il 50°anniversario della Fiat 500 Lusso. Per la prima volta a Padova, SM Club Italia espone una vettura rivoluzionaria che da quasi 50 anni stupisce chiunque la guidi. Comfort, economia d’esercizio, aerodinamicità, nuovi materiali, sicurezza attiva e passiva: tutto questo confluì nella SM, trasformandola nella quintessenza della creatività e dell’avanguardismo di casa Citroën negli anni Settanta. Le sospensioni ad assetto automatico, il fondo piatto, il profilo a goccia con la coda tronca, la servo-assistenza alla guida, i cerchioni di resina, l’impianto frenante che si autoregolava e il fascio dei fari che seguiva la curva: Tutte queste e molte altre innovazioni facevano della SM una granturismo completamente originale, sportiva e comoda al tempo stesso. Il Club Auto Moto d'epoca Perugino dedica la sua partecipazione a Padova alla 31a rievocazione storica della Coppa della Perugina, che il club organizzerà da 3 al 5 maggio 2019.

IL MERCATO RICAMBI PIÙ GRANDE IN EUROPA

Qualità e grandissima possibilità di scelta nel settore dei ricambi con centinaia di spazi espositivi dedicati specificamente alle componenti meccaniche, elettriche, d’interni e di carrozzeria dei più importanti marchi italiani ed europei. La panoramica degli oltre 650 offre espositori specializzati copre l’intero spettro del motorismo storico. A Padova 2018 ci saranno, per esempio, i pezzi di ricambio per tutti i modelli Fiat 500 Topolino dal 1936 al 1955 (Fratelli Deminici) nonché della 2CV Citroën e la derivata Mehari (Citroën 2cv Service). Per i collezionisti esposta una produzione di ‘Serie Guarnizioni Motore’ (Sangalli Guarnizioni) dedicata alle auto d’epoca e ai motori da competizione che copre i più grandi marchi dell’Heritage quali Alfa Romeo, Fiat, Lancia, Ferrari, Maserati e Lamborghini; i restauri Vespa (realizzati da Autocarrozzeria Brunelli specializzata anche nel settore moto); le componenti meccaniche degli impianti frenanti (La Casa del Freno di Modena) e una gamma di pneumatici per auto d’epoca che va dagli esemplari bordati di bianco tipici degli anni ’50 alle ruote chiodate per le gare di regolarità invernali. Ben rappresentata l’editoria di settore con riviste e documenti storici, il modellismo con una ricca selezione di modellini d’epoca e artigianali, e l’Automobilia: cimeli sportivi, stampe, coppe, targhe originali e accessori che, come ogni anno, richiameranno la curiosità dei visitatori e degli appassionati di motori.