Tergicristallo

Tergicristallo

La prima apparizione nei libri di storia del tergicristallo risale al 1903. Una donna americana presentò il suo brevetto per il primo sistema tergicristallo funzionante. La semplice costruzione era costituita da un braccio oscillante con attaccato uno strato di gomma. Il conducente poteva muovere il braccio oscillante tramite una leva e pulire il vetro. Questa tecnica oggi è diventata obsoleta ed è stata sostituita da nuove tecnologie. La forza manuale del conducente è stata sostituita da motori elettrici, che comandano i tergicristalli. I motori si dividono tra rotativi e reversibili.

Il motore rotativo utilizza un meccanismo di leva, per creare un movimento di strofinamento. Il motore reversibile crea il movimento di strofinamento tramite la sua direzionalità ed è gestito da un dispositivo di controllo. Lo strato di gomma è stato sostituito da profili di gomma, che sono suddivisi in diversi segmenti e parzialmente stabilizzati con inserti in metallo. Il design del tergicristallo è diverso secondo i veicoli e il produttore. La forma di costruzione più utilizzata in un’automobile per un tergicristallo, è quella in parallelo. Per migliore l’aerodinamica del veicolo, i tergicristalli sono posizionati sotto il bordo del cofano e sono appena visibili quando si trovano nella posizione di riposo. I tergicristalli in parallelo sono utilizzati da alcuni produttori, come per esempio con la VW Sharan. Il tergicristallo a braccio singolo è utilizzato nei veicoli più piccoli, dove la superficie del parabrezza è minore alla media. I cosiddetti tergicristalli a parallelogramma sono conosciuti per il loro utilizzo sugli autobus. I tergicristalli a tre bracci sono utilizzati per superfici frontali particolarmente grandi, come per esempio nei camion.

La gestione del tergicristallo, nella stragrande maggioranza dei veicoli, è effettuata tramite una leva sul piantone dello sterzo. Questo cosiddetto devioguida controlla il funzionamento continuo del tergicristallo e l’accensione a intermittenza. In alcuni veicoli le frequenze di pulizia del tergicristallo sono regolabili individualmente. Anche la funzione di lavaggio e di pulizia finale viene regolata tramite questo interruttore. I tergicristalli di un veicolo possono anche essere regolati anche tramite un sensore di pioggia. Questa regola a seconda dell’umidità sul vetro, causato da pioggia o neve, il movimento del tergicristallo e lo adatta alle condizioni di tempo attuali.

 

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